Festival Partner
Premio Cambiare 2026 - l'arte di cambiare il mondo
Il Premio Cambiare 2026 lancia la Rete dei Festival per il Cambiamento, un circuito nazionale di festival culturali che condividono una visione comune: promuovere i valori della sostenibilità, dei diritti umani e dell’inclusione attraverso la cultura.
Saranno selezionati 8 festival partner
La Rete dei Festival per il Cambiamento, promossa dall’Associazione Dire Fare Cambiare APS, intende valorizzare festival culturali nazionali che, attraverso la propria programmazione e le pratiche adottate, contribuiscono a generare cambiamento sociale, culturale e ambientale, in coerenza con i principi della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile e dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Il Premio Cambiare è una piattaforma culturale che mette in relazione buone pratiche, persone e territori, utilizzando la cultura come leva per la sostenibilità, i diritti e la partecipazione. In questo contesto nasce la Rete dei Festival per il Cambiamento, un’iniziativa nazionale che valorizza i festival culturali impegnati nella promozione di valori, contenuti e pratiche coerenti con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Art. 1 – Finalità
La Rete dei Festival per il Cambiamento – Premio Cambiare 2026 è promossa dall’Associazione Dire Fare Cambiare APS con l’obiettivo di:
sostenere e valorizzare festival culturali nazionali che generano cambiamento sociale, culturale e ambientale;
promuovere i valori di sostenibilità, diritti umani, inclusione e partecipazione attraverso la cultura;
creare un circuito nazionale di festival partner, aperto alla condivisione di contenuti, idee e pratiche virtuose.
Art. 2 – Date e tempistiche
Pubblicazione della call: 2 febbraio 2026
Chiusura candidature: 15 marzo 2026 (ore 23.59 CET)
Annuncio ufficiale dei festival selezionati: 23 aprile 2026 – Roma
Art. 3 – Destinatari e requisiti
Chi può partecipare
Possono candidarsi festival culturali nazionali promossi da associazioni, enti, fondazioni o altri soggetti giuridicamente riconosciuti.
Requisiti indispensabili
I festival candidati devono:
essere attivi nel periodo giugno–dicembre 2026;
avere almeno un’edizione precedente completata;
dimostrare, attraverso la programmazione, un chiaro impegno su uno o più temi legati a diritti umani, sostenibilità ambientale e sociale, parità di genere, inclusione e cittadinanza attiva;
essere disponibili e in grado di ospitare una tappa del Premio Cambiare 2026 all’interno della propria edizione, inclusa la mostra multimediale itinerante e l’evento di premiazione.
Art. 4 – Modalità di candidatura
- La candidatura è gratuita.
- Apertura bando: 2 febbraio 2026
- Scadenza bando: 15 marzo 2026, ore 23.59 (CET).
- I festival selezionati saranno ufficialmente annunciati il 23 aprile 2026 a Roma.
La candidatura va presentata ESCLUSIVAMENTE compilando il modulo online disponibile al seguente link:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdSRoHXJJNSdF04Iwl2AWSUVqDlHox4IZcMulhctZcVG2lNWQ/viewform
Art. 5 – Il Comitato di selezione
Il Comitato di selezione del Premio Cambiare 2026 è composto da professioniste e professionisti del mondo culturale, sociale e della progettazione, con comprovata esperienza sui temi del cambiamento sociale, della sostenibilità e dei diritti umani: Gabriella Giarratano, Susanna Pietra, Sandro Polci, Rossella Muroni, Silvia Belleggia, Emilia Martinelli, Martina Attanasio, Mario German De Luca e Simonetta Cervelli.
Il Comitato di selezione del Premio Cambiare 2026 propone candidature ritenute particolarmente significative e coerenti con i valori, le finalità e gli obiettivi del Premio, anche al di fuori della call pubblica. Tali candidature sono sottoposte alle medesime modalità e criteri di valutazione previsti per le candidature pervenute tramite call e concorrono alla selezione finale da parte della Giuria del Premio Cambiare.
Art. 6 – La Giuria
La selezione dei progetti vincitori è affidata alla Giuria del Premio Cambiare 2026, un organismo unico che incarna il principio di democrazia culturale su cui si fonda il Premio.
La Giuria è composta da personalità di chiara fama del mondo artistico, culturale, ambientale e sociale: Barbara Ronchi, Alessandra Pagliacci, Anarkikka, Marianna Moser, Erica Mou, Luca Giansanti e Silvia Mobili e integra al suo interno soggetti collettivi portatori di esperienze uniche e necessarie.
Accanto a personalità del mondo artistico e culturale, la Giuria del Premio Cambiare coinvolge soggetti collettivi che incarnano, da prospettive diverse, il senso stesso del cambiamento.
Ne fanno parte un gruppo di uomini detenuti della Casa di Reclusione di Rebibbia, coinvolti nei laboratori del Premio Cambiare;
Le donne protagoniste del progetto Hear Me Now, promosso da Dire Fare Cambiare APS in collaborazione con l’Associazione Differenza Donna. Un percorso nato all’interno dei centri antiviolenza di Roma e sviluppato attraverso laboratori musicali e di scrittura che hanno portato alla creazione della canzone “Cambia il vento”, frutto dell’ascolto delle storie e dei vissuti delle partecipanti;
La classe 3D del Liceo Scientifico Alessi di Perugia, chiamata a portare nella valutazione lo sguardo delle nuove generazioni e la loro visione di un futuro sostenibile.
Una composizione che trasforma la giuria in un luogo di confronto tra esperienze, linguaggi e generazioni diverse, rendendo la valutazione un atto culturale condiviso.
Questa giuria straordinaria incarna il principio che la cultura sia un bene comune, e che la sua valutazione possa e debba essere partecipata. La presenza di queste voci assicura che il premio riconosca non solo la qualità formale dei progetti, ma anche la loro reale capacità di generare impatto sociale, inclusione e cambiamento concreto, allineando il metodo di giudizio ai valori che intende promuovere.
Art. 7 – Festival Partner: premi e riconoscimenti
La selezione dei progetti vincitori è affidata alla Giuria del Premio Cambiare 2026, un organismo unico che incarna il principio di democrazia culturale su cui si fonda il Premio.
La Giuria è composta da personalità di chiara fama del mondo artistico, culturale, ambientale e sociale: Barbara Ronchi, Alessandra Pagliacci, Anarkikka, Marianna Moser, Erica Mou, Luca Giansanti e Silvia Mobili.
La Giuria integra inoltre soggetti collettivi portatori di esperienze uniche e necessarie.
- Un gruppo di uomini detenuti della Casa di Reclusione di Rebibbia, a testimoniare la cultura come leva di riscatto e cittadinanza attiva.
- Le donne partecipanti al progetto Hear Me Now, realizzato dall’Associazione Dire Fare Cambiare APS in collaborazione con l’Associazione Differenza Donna: un percorso di creazione ed espressione artistica che utilizza la musica e la cultura come strumenti di empowerment e di riappropriazione della propria voce. Il progetto è stato sviluppato all’interno delle attività del Premio Cambiare come esperienza culturale di particolare rilievo e oggi contribuisce, attraverso le voci delle sue partecipanti, a una valutazione plurale e partecipata.
- La classe 3D del Liceo Scientifico Alessi di Perugia, rappresentante delle nuove generazioni chiamate a costruire un futuro sostenibile.
Questa giuria straordinaria incarna il principio che la cultura sia un bene comune, e che la sua valutazione possa e debba essere partecipata. La presenza di queste voci assicura che il premio riconosca non solo la qualità formale dei progetti, ma anche la loro reale capacità di generare impatto sociale, inclusione e cambiamento concreto, allineando il metodo di giudizio ai valori che intende promuovere.
I festival selezionati ricevono riconoscimenti culturali e istituzionali, tra cui:
il titolo ufficiale di “Festival Partner del Premio Cambiare 2026” con possibilità di utilizzo del relativo logo nella comunicazione dell’edizione;
l’inserimento del festival nella Rete nazionale dei Festival partner del Premio Cambiare 2026
la presentazione, all’interno della propria programmazione 2026, della mostra multimediale itinerante “L’arte di cambiare il mondo”, composta da contenuti audiovisivi, installazioni e materiali narrativi dedicati a storie di impatto;
la coprogettazione e realizzazione di una tappa del Premio Cambiare 2026 sinergica con la visione e il programma del festival;
l’assegnazione di un Riconoscimento Speciale, durante la tappa, a un’artista o un progetto della programmazione del festival, consistente nel conferimento di un VAIA Cube, simbolo di resilienza e sostenibilità;
visibilità dedicata attraverso i canali ufficiali del Premio Cambiare.
Non è prevista l’assegnazione di premi in denaro.
Art. 8 – Impegni dei Festival Partner
I Festival Partner si impegnano a:
ospitare e promuovere la mostra multimediale durante la propria edizione 2026;
collaborare alla coprogettazione della tappa Premio Cambiare secondo le indicazioni condivise;
inserire il logo del Premio Cambiare con la dicitura ufficiale “Festival Partner” nei materiali di comunicazione;
favorire la partecipazione alle attività correlate, contribuendo alla valorizzazione delle tematiche condivise.
Art. 9 Norme Finali
- La partecipazione implica l’accettazione del presente regolamento.
I dati personali raccolti sono trattati nel rispetto del GDPR (Reg. UE 2016/679) per le finalità del Premio.
- Il concorso ha finalità esclusivamente sociali e culturali e, pertanto, non rientra nell’ambito di applicazione del D.P.R. 430/2001 in materia di concorsi e operazioni a premio, ai sensi dell’art. 6, comma 1, lettera e).
- L’Associazione si riserva di sospendere o modificare il bando per cause di forza maggiore.