Il Premio
Comitato di Selezione e Giuria
Il Comitato di Selezione, composto da esperti del settore culturale, sociale e ambientale, ha il compito di esaminare tutte le candidature e di segnalare progetti meritevoli. Ne fanno parte: Gabriella Giarratano, Susanna Pietra, Sandro Polci, Rossella Muroni, Silvia Belleggia, Emilia Martinelli, Martina Attanasio, Mario German De Luca e Simonetta Cervelli.
La Giuria incarna in modo innovativo il principio di democrazia culturale su cui si fonda il Premio. È composta da personalità del mondo artistico e culturale, da figure impegnate nella divulgazione, nell’ambientalismo e nel giornalismo. Ne fanno parte: Barbara Ronchi, Anarkikka, Erica Mou, Luca Giansanti, Marianna Moser, Alessandra Pagliacci, Silvia Mobili.
Accanto a loro, partecipano soggetti collettivi che incarnano il principio di democrazia culturale come un gruppo di uomini detenuti della Casa di Reclusione di Rebibbia, attivamente coinvolti nei laboratori e nei workshop del Premio Cambiare; le donne protagoniste del progetto Hear Me Now – realizzato da Dire Fare Cambiare in collaborazione con l’Associazione Differenza Donna – sviluppato attraverso laboratori musicali e culminato con la creazione della canzone “Cambia il vento”; la classe 3D del Liceo Scientifico Alessi di Perugia, a rappresentare il protagonismo delle giovani generazioni e il loro ruolo attivo nella costruzione di un futuro sostenibile. Una composizione che riconosce ai giovani e ai soggetti coinvolti nei progetti un ruolo attivo nei processi decisionali e culturali.
Vincitrici e vincitori 2026
Categoria cittadina/o
Elisabetta Canitano
Per l’impegno professionale e civile nella tutela della salute e dei diritti delle donne. Con Vitadidonna ODV offre consulenze gratuite, assistenza e supporto su salute riproduttiva, contraccezione, gravidanza e aborto
Categoria cittadina/o
Don Sergio Mercanzin (ex aequo)
Per essere, nelle strade di Roma, una presenza quotidiana di ascolto e vicinanza, capace di restituire dignità attraverso gesti semplici e profondamente umani; alla memoria
Categoria cittadina/o
Marco Manservigi
Per aver, nella sua sua giovane vita, abbattuto le barriere della comunicazione attraverso il cinema, rendendo la neurodivergenza una nuova, preziosa lente per guardare il mondo.
Categoria Arte e Cultura – percorsi affermati
Angela Ciaburri
Per il progetto “Z.O.T. – Diagnosi di una carezza”, che trasforma nei quartieri di Roma la ricerca sulla genitorialità in un processo teatrale partecipato, rompendo il silenzio sul disagio post-partum e trasformando la fragilità in consapevolezza collettiva.
Categoria Arte e Cultura – percorsi affermati
MAB Associazione Culturale
Per l’azione teatrale “Favole Insostenibili”, che porta a Roma un modo nuovo di raccontare la sostenibilità ambientale, trasformando dati e urgenze in un’esperienza emotiva capace di generare responsabilità condivisa.
Categoria Arte e Cultura – nuove energie
Julia Vigliarolo
La nuova voce della Roma inclusiva. Con la sua musica abbatte le barriere del pregiudizio, trasformando la diversità in un ritmo universale che unisce le generazioni.
Categoria Arte e Cultura – nuove energie
Alexandrina Valenti
Per aver dimostrato che la poesia può cambiare il volto di una strada. La sua arte visiva trasforma gli spazi grigi in luoghi di dialogo e contaminazione culturale.
Categoria - Comunità che cambiano il mondo
Retake Roma
Per aver trasformato il degrado dei quartieri di Roma in azioni concrete di cura condivisa, coinvolgendo cittadini e cittadine nella rigenerazione degli spazi urbani e nella costruzione di un nuovo senso civico
Categoria - Comunità che cambiano il mondo
Albergo Etico
Per aver costruito a Roma un modello di impresa inclusiva che valorizza i talenti delle persone con disabilità, trasformando il lavoro in uno strumento reale di autonomia, dignità e cambiamento sociale.
Categoria - Comunità che cambiano il mondo
Alberelli di Villa Fiorelli
Per aver restituito alla città di Roma il parco di Villa Fiorelli, trasformandolo da spazio abbandonato a luogo vivo di incontro, partecipazione ed educazione ambientale.
Categoria - Comunità che cambiano il mondo
Porta Portese Attiva
Per aver creato, nel quartiere Porta Portese, uno spazio digitale e partecipativo che trasforma le segnalazioni dei cittadini in azioni concrete, rafforzando il senso di comunità e la cura condivisa del territorio.
Categoria - Giovani che cambiano il mondo
Arianna Caponi
Per il progetto “Il mondo è di tutti”, che porta nelle scuole di Roma strumenti concreti per riconoscere e affrontare il bullismo, trasformando un’esperienza personale in un percorso di inclusione e consapevolezza.
Categoria - Giovani che cambiano il mondo
Claudia Gaspari (ex aequo)
Per il progetto “Redemptio”, che attraverso l’arte orafa e la testimonianza nelle scuole di Roma trasforma una storia di violenza in un messaggio di riscatto, dando voce e forza ad altre giovani.
Categoria - Giovani che cambiano il mondo
Francesca Giannetti (Sadia)
Per il progetto “Un futuro per Sadia”, che utilizza la tecnologia per dare forma a un linguaggio artistico innovativo, contribuendo anche a Roma a una nuova narrazione della disabilità, libera da stereotipi.
Categoria Diritti, pari opportunità e antidiscriminazione
Associazione Buon Senso
Per aver sviluppato Sportellino, un assistente virtuale basato su intelligenza artificiale che aiuta le persone straniere a orientarsi nella burocrazia italiana.
Categoria Diritti, pari opportunità e antidiscriminazione
Binario 95
Per rappresentare, nel cuore di Roma, un presidio concreto di accoglienza e dignità, offrendo alle persone senza dimora non solo servizi essenziali, ma reali percorsi di reinserimento e autonomia.
Categoria Ambiente e Sostenibilità
TS Idee Odv
Per aver rigenerato il Parco di Tor Sapienza, a Roma, trasformando un’area degradata in uno spazio verde condiviso e partecipato, dimostrando che la cura dell’ambiente nasce dalla comunità.
Categoria Ambiente e Sostenibilità
Scambi.Amo
Per aver diffuso nei quartieri di Roma pratiche di economia circolare attraverso gli “Swap Party”, trasformando lo scambio di abiti in un gesto concreto di sostenibilità e relazione
Categoria Divulgatore/rice
Maria Paola Fortuna
Per l’impegno nella diffusione della Comunicazione Aumentativa Alternativa, attraverso attività didattiche, formazione e divulgazione. Realizza strumenti e progetti per favorire l’accessibilità e la partecipazione a scuola e nella società, coinvolgendo anche istituzioni culturali.
Attraverso il suo lavoro e la comunità “Prof in CAAttedra” supporta insegnanti, famiglie e persone con bisogni comunicativi complessi, promuovendo accessibilità cognitiva.
Categoria Divulgatore/rice
Tommaso Chimenti
Per il lavoro di critico teatrale che, da oltre trent’anni, porta alla luce realtà culturali spesso invisibili. Valorizza esperienze che animano anche le periferie, restituendo centralità alle persone e alla cultura diffusa.
Premio Speciale
Nagla Augelli
Per l’impegno a Roma nel promuovere inclusione, dialogo interculturale e partecipazione attiva, costruendo spazi di incontro in cui le differenze diventano risorsa. Il suo lavoro contribuisce a rendere la città più consapevole, aperta e capace di accogliere
Date
La quarta edizione del Premio Cambiare è stata lanciata il 2 febbraio 2026 e si è conclusa il 23 Aprile 2026 in Campidoglio – Sala della Protomoteca.
Premi
I Vaia Cube, simbolo di resilienza e innovazione sostenibile, sono offerti da VAIA, una startup nata nel 2019 per trasformare la tragedia della Tempesta Vaia del 2018 in un’opportunità. Realizzati con il legno degli alberi abbattuti e grazie all’artigianato locale, i Vaia Cube rappresentano un amplificatore naturale per smartphone, unendo design, sostenibilità e memoria del territorio.